
Rendere il bagno veramente caldo (senza dover aspettare)
A nessuno piace calpestare il pavimento gelido del bagno una mattina di febbraio. È davvero sgradevole. La maggior parte dei riscaldatori cerca prima di riscaldare l’aria, il che richiede molto tempo. Noi facciamo le cose in modo diverso: utilizziamo dispositivi a emissione infrarossa a onde corte.
Invece di riscaldare l’aria, questi dispositivi irradiano calore direttamente sul corpo. È come trovarsi al sole: nessun ritardo, niente attese.
Come ottenere quella sensazione di calore immediato
Per ottenere un calore immediato, utilizziamo tubi allogeni a alta potenza. Questi dispositivi raggiungono la temperatura massima in pochi secondi.
Ecco come funziona: basta attivare il modalità “riscaldamento” dal telefono o dal dispositivo di controllo; il sistema invia un segnale a un relè ad alta capacità. In pratica, si accende il filamento del dispositivo, e subito c’è calore.
Renderli “intelligenti”
Questi riscaldatori vengono collegati a gateway IoT tramite Zigbee o Wi-Fi. Lo scopo è renderli invisibili. È possibile impostare i sensori di movimento o un semplice temporizzatore affinché le lampade si accendano cinque minuti prima che si entri nella stanza. Così, quando si arriva lì, la stanza è già calda.
Una cosa da tenere presente: queste lampade consumano molta energia (di solito tra 800W e 1200W). Se ne installano più di una, bisogna assicurarsi che i cablaggi e i interruptori possano gestire tale carico. Non si vuole che l’elettricità venga interrotta appena si cerca di riscaldarsi.
I vantaggi e gli svantaggi
Un riscaldamento rapido è ottimo, ma può essere troppo intenso. Se una lampada è troppo vicina alla pelle, non è più “comodo”: diventa addirittura scomodo.
Per risolvere questo problema, inseriamo nei dispositivi dei termistori NTC. Si tratta di piccoli sensori di temperatura. Quando la stanza raggiunge la temperatura desiderata, il sistema riduce gradualmente la potenza o spegne completamente il dispositivo. In questo modo si mantiene il calore senza trasformare il bagno in una sauna, purché i sensori vengano posizionati nei punti giusti per evitare zone troppo calde.